Si chiude con successo il Bologna Summer Musicals 2026: il cartellone di Bologna Estate brilla con i grandi titoli della BSMT Productions
Applausi della critica e del pubblico per la prima nazionale di “Waitress” e per l’energia di “Footloose” al Teatro Duse. La rassegna si conferma un punto di riferimento per appassionati, famiglie e addetti ai lavori.
Bologna, 29 giugno 2026 – Con le ultime repliche del weekend si è conclusa l’edizione 2026 del Bologna Summer Musicals, l’ormai tradizionale rassegna estiva che anche quest’anno ha arricchito il cartellone di Bologna Estate, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Il bilancio finale si consolida all’insegna della qualità artistica e di una partecipazione eterogenea. Le serate al Teatro Duse hanno saputo intercettare un pubblico ampio e stratificato, unendo i fedeli sostenitori della BSMT (The Bernstein School of Musical Theater) e dei giovani allievi dell’accademia a famiglie, appassionati del genere e agenti e operatori del settore teatrale italiano, arrivati in città per scoprire i nuovi talenti e le proposte della rassegna.
Il riscontro della critica e i titoli in scena
La critica, la stampa e il pubblico bolognese hanno accolto con recensioni molto positive le due proposte del programma di quest’anno, sottolineando l’alto livello dei performer e la cura delle produzioni.

Grande partecipazione è stata riservata al debutto di Footloose (in scena il 20 e 21 giugno) con la regia di Davide Calabrese, (membro del gruppo Oblivion), direzione musicale di Antonio Torella e coreografie di Kris. “Abbiamo scelto di raccontare Beaumont come una comunità meno patinata e più inquieta, un luogo pieno di segreti, tensioni e conflitti nascosti, più vicino a certe atmosfere da Twin Peaks che alla classica provincia americana da cartolina.
Al centro della storia c’è il tema del controllo: il potere del reverendo non riguarda soltanto la religione, ma anche il patriarcato, la famiglia e il modo in cui un’intera comunità può soffocare la libertà individuale” dice il regista Davide Calabrese.
L’attesa era altissima anche per il fine settimana del 27 e 28 giugno, che ha visto il debutto di Waitress per la prima volta in Italia grazie alla concessione dei diritti da parte di Music Theatre International MTI e di Sara Bareilles e Jessie Nelson.
La versione italiana della celebre produzione di Broadway ha conquistato i recensori per la delicatezza e l’ironia con cui affronta tematiche attuali, supportata da una partitura musicale intensa che ha saputo emozionare e convincere i critici più esigenti grazie alla regia di Eugenio Contenti, direzione musicale di Roberto Tomassoli e le coreografie di Luca Peluso.
Ad impreziosire l’allestimento, la presenza della Waitress Live Band composta da sei elementi e diretta dal M° Maria Galantino, che ha eseguito l’intensa partitura musicale interamente dal vivo, permettendo al pubblico di vivere una connessione ancora più profonda ed emozionante con il racconto.
L’inserimento del festival all’interno di Bologna Estate sottolinea il legame profondo tra la produzione artistica della BSMT e il tessuto culturale cittadino.
“La risposta del pubblico e l’attenzione degli addetti ai lavori arrivati da fuori Bologna ci confermano l’importanza di offrire uno spazio di espressione professionale ai giovani interpreti in formazione”, racconta Shawna Farrell, la direttrice artistica del Bologna Summer Musicals. Il nostro Presidente
continua: “Condividere questi palcoscenici con i nostri storici sostenitori e una comunità di appassionati sempre più grande è il modo migliore per fare cultura e spettacolo in estate. Il ringraziamento va a tutte le maestranze, ai partner e al Comune di Bologna e a Bologna Estate per aver creduto, ancora una volta, in questo progetto. Un’altro ringraziamento speciale va ai nostri sponsor: Main Partner Pelliconi e Termal, partner Fondazione Golinelli, che hanno sostenuto attivamente l
‘iniziativa “Porta un giovane a Teatro Under 30” contribuendo in modo significativo a incrementare la presenza delle nuove generazioni in platea.”.
Grazie ai nostri sponsor che hanno sostenuto con noi l’iniziativa porta un giovane a Teatro Under 30 e che hanno contribuito a incrementare le
La rassegna dà appuntamento al prossimo anno, continuando il proprio percorso di ricerca e promozione del teatro musicale di qualità.
In allegato al presente comunicato, inviamo una selezione di scatti fotografici in alta risoluzione relativi alle produzioni di “Footloose” e “Waitress”.
Le foto sono liberamente utilizzabili a corredo degli articoli con i crediti: Ph Giulia Marangoni



