La Scuola

Fondata nel 1993, la BSMT nasce come scuola di Musical Theater con lo scopo di preparare artisti nel canto, nella recitazione e nella danza secondo il modello anglosassone di “Triple Threat Performer” ovvero “Artista a tre dimensioni”.

La scuola presto diventa il punto di riferimento in Italia per lo studio del repertorio di Musical Theater, ma sopratutto rimane una delle poche strutture nazionali in grado di fornire una preparazione completa e interdisciplinare nel campo dello spettacolo, grazie anche ad un corpo insegnante internazionale e a numerosi ospiti di rilievo che vengono chiamati dal mondo professionale per tenere corsi e masterclasses speciali.

Insieme a questo ruolo di avanguardia nella formazione professionale, la BSMT ricopre un importante ruolo nel panorama artistico nazionale grazie alla programmazione di Musicals che hanno avuto un grande successo di critica e pubblico nel mondo anglosassone, ma che vengono spesso ignorati dai produttori italiani a favore di scelte dal carattere più commerciale. Questi spettacoli sono offerti spesso in prima nazionale e con traduzioni italiane appositamente commissionate, nel tentativo di  formare ed “informare” il pubblico dell’esistenza di tutt’altro repertorio di Musical rispetto a quello conosciuto in Italia. Una particolare attenzione viene rivolta alla formazione del pubblico giovane, con repliche di spettacoli dedicate a studenti di elementari, medie e medie superiori, e con la produzione di guide didattiche per aiutare gli insegnanti nella preparazione agli spettacoli.

Negli anni BSMT ha proposto allestimenti molto apprezzati di grandi classici del musical internazionale, da West Side Story di Bernstein e Sondheim a Jesus Christ Superstar di Webber e Rice, da Godspell e Children of Eden di Stephen Schwartz a Nine di Maury Yeston, insieme ad anteprime di nuovi classici come Ragtime di Ahrens e Flaherty, Grand Hotel sempre di Yeston e Urinetown di Mark Hollmann e Greg Kotis.

L’autore alla quale la BSMT ha dedicato il maggior numero di allestimenti è senz’altro Stephen Sondheim, considerato il massimo autore del genere e premiato con ogni onorificenza dal premio Pulitzer all’Oscar, ma praticamente ignorato in Italia a causa della peculiarità e dell’intensità dei suoi lavori, ritenuti qui poco commerciali. Da Sweeney Todd, a Company fino a Into the Woods e Assassins, la BSMT ha presentato quasi tutto il suo catalogo, sempre accolto con grande successo di pubblico.

Le collaborazioni e le sinergie artistiche che la BSMT ha creato nel corso degli anni sono numerose e significative, dalla rassegna Altri Musical ospitata nel 2006 dal Teatro Rossetti a Trieste, alla serie di conferenze “Prima della Prima” realizzata in collaborazione con la Sala Europa di Bologna. Queste collaborazioni hanno permesso agli allievi di acquisire una preziosissima “esperienza sul campo” diffondendo allo stesso tempo il tipo di teatro al quale la scuola è da sempre votata.

 

Il programma per la stagione 2007-2008 ha visto la BSMT impegnata in tre lavori molto significativi: la riproposta di Sweeney Todd di Sondheim, in contemporanea all’uscita della versione cinematografica di Tim Burton, Parade, un musical dal forte impatto emotivo ispirato alla storia dell’omicidio di Mary Phaegan, e l’anteprima europea di Beggar’s Holiday di Duke Ellington, realizzato in collaborazione con il Conservatorio e con il Teatro Comunale di Bologna.

 

Per la stagione  2008/2009 la programmazione ha incluso A New Brain, Chess, Oklahoma! al Teatro San Martino di Bologna e, continuando la collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna per la rassegna “L’Altro Comunale”, è stato messo in scena “Kiss of the Spider Woman” (Il Bacio della Donna Ragno). La collaborazione ha visto l’intervento dei musicisti del Conservatorio di Ferrara.

Per la stagione 2009/2010, a grande richiesta del pubblico, è stato proposto nuovamente “Kiss of the Spider Woman”, stavolta accompagnato dall’Orchestra del Comunale di Bologna.


 

Ma la testimonianza più concreta del successo della BSMT negli anni è la presenza sempre crescente dei suoi diplomati in moltissime produzioni professionali in Italia e all’estero. Nella recente produzione “La Bella e la Bestia” (Stage Entertainment), addirittura 9 artisti in scena su un cast di 22 performer provenivano dalla BSMT.